Refactoring to Patterns
Luca | April 3, 2005Ho appena terminato di leggere “Refactoring to Patterns” ed il giudizio è semplice: leggetelo. Dopo aver letto “Design Pattern” ho sempre avvertito un certo smarrimento riguardo i temi affrontati: il libro è complesso, va studiato più che letto e, probabilmente, lo studio deve essere accompagnato da approfondimenti con gente competente. Mi sono sempre reso conto che non ero riuscito a focalizzare qualche elemento di DP, che mi sfuggisse un mattoncino necessario all’impalcatura della gang of four.
Per “Refactoring” di Fowler non riuscivo invece a inquadrare la reale “forza d’urto” che le tecniche di refactoring offrono: cambio nomi qua e là , sposto qualche campo, miglioro la leggibilità ..ma poi ?
Leggendo il libro RtP questi dubbi sono scomparsi: gli esempi sono veri, non codice giocattolo che spesso non aiuta a capire ma anzi fa venire più dubbi del necessario. Il libro propone snippet di codice reale con errori che spesso si commettono: Kierievski mostra come rifattorizzare il codice fino a raggiungere la giusta soluzione. Il libro sottolinea continuamente come la rifattorizzazione verso un pattern non è la soluzione ad ogni problema (adesso rifattorizzo verso Strategy ed è fatto): insiste sulla necessità di comprendere se il pattern è la giusta soluzione, o se invece non basti implementare una soluzione meno complessa ma maggiormente adeguata al problema che si vuole risolvere.
Leggere questo libro credo sia importantissimo per chi, come me, usciva da DP e Refactoring con l’amaro in bocca: man mano che proseguivo nella lettura ho acquisito maggiore consapevolezza ed ho iniziato a rifattorizzare e a cercare di *ascoltare* sempre più il codice per capire quale design emergeva dal codice su cui lavoravo.
Insomma…cosa aspettate a comprarlo ??






