convenzioni nei nomi (reprise)
Luca | September 4, 2005Sul blog di Robert Martin Micah Martin commenta lo standard C# di usare una I come prefisso delle interfacce. Micah sostiene che questo è un errore, perchè a fronte dell’evoluzione che le classi avranno nel tempo questa convenzione tenderà a scomparire (ad esempio l’interfaccia evolve in una classe astratta), causando indesiderati problemi nella manutenzione del codice stesso (tutte le classi che saranno rinominato dovranno essere cancellate dal CVS e ricreate nello stesso!).
Avevamo già discusso se quanto è il caso di acquisire degli standard sui nomi in un altro post, dopo aver letto un intervista ad Erich Gamma (non l’ultimo arrivato) sul team di sviluppo di Eclipse.
I due punti di vista sono in assoluto contrasto, e dimostra come forse non esista un’opinione comune anche fra i personaggi più rappresentativi del mondo Object-Oriented.
Personalmente continuo a cercare di limitare l’utilizzo di prefissi e suffissi, perchè preferisco concentrare i miei sforzi nel trovare il nome giusto ad una classe. E’ però vero che spesso il prefisso sulle interfacce è una degli elementi più utili: se da un punto di vista di logica di classe client è indifferente, da un punto di vista di sviluppo riconoscere subito che stiamo lavorando con un’interfaccia può indubbiamente aiutare molto.
Insomma, il dibattito è tutt’altro che chiuso ? e voi siete a favore o contro le I ?





