Luca | December 12, 2006
In colpevole ritardo ecco il feedback dell’AgileDay.
La giornata inizia molto presto per me: ero arrivato a Bergamo da Londra la sera prima, e dopo aver dormito ad un B&B ho preso insieme ad Antonio il treno intonro alle 7.20 per Milano! A parte qualche problemino causato dallo sciopero dei mezzi pubblici (uff!!) ma risolto con classe da veri esperti dell’imbuco siamo arrivati ad Assago in perfetto orario.
Appena arrivo e vedo tanti amici: Matteo, Gabriele, Uberto..erano tutti la’!
La sessione plenaria della mattina e’ incentrata sul tema “Essere Agile nel diventare Agili” tenuta dai ragazzi della Ferrari: bella sessione, si e’ avvertito chiaramente come il loro team e’ in continua evoluzione, che il mantra “Inspect & Adapt” per loro e’ qualcosa di vitale.
Dopo la sessione plenaria partono la track parallele, organizzate come open space: io ho avuto la fortuna di facilitare la sessione su Scrum. La sessione dura un’ora ma dopo ho un piacevole continuo con alcuni dei partecipanti, durante il quale abbiamo parlato di tanti argomenti. Pausa pranzo e poi via con le sessioni pomeridiane! Dopo la sessione plenaria su pair-programming remoto ho partecipato ad una sessione su “imporre l’agilita’ e valori in un team”: e’ stato interessante discutere di come per poter lavorare agilmente ci _devono_ essere dei valori comuni di base, qualcosa anche di piu’ pragmatico dei valori di Beck, ma senza questo substrato si fatica ad essere agili. Il mio pomeriggio e’ finito aiutando Matteo con l’XP Game: mi ero divertito quando ci ho giocato all’ESSAP, mi sono divertito a fare da coach/client all’Agile Day!
Arrivato a sera ero morto, quindi sono tornato a Parma con Marcello e Lorenzo.
Mi sono divertito, ho rivisto tante persone ed ho preso appunti per il 2007: state pronti perche’ la prossima edizione sara’ ancora meglio!!
admin |
In colpevole ritardo ecco il feedback dell’AgileDay.
La giornata inizia molto presto per me: ero arrivato a Bergamo da Londra la sera prima, e dopo aver dormito ad un B&B ho preso insieme ad Antonio il treno intonro alle 7.20 per Milano! A parte qualche problemino causato dallo sciopero dei mezzi pubblici (uff!!) ma risolto con classe da veri esperti dell’imbuco siamo arrivati ad Assago in perfetto orario.
Appena arrivo e vedo tanti amici: Matteo, Gabriele, Uberto..erano tutti la’!
La sessione plenaria della mattina e’ incentrata sul tema “Essere Agile nel diventare Agili” tenuta dai ragazzi della Ferrari: bella sessione, si e’ avvertito chiaramente come il loro team e’ in continua evoluzione, che il mantra “Inspect & Adapt” per loro e’ qualcosa di vitale.
Dopo la sessione plenaria partono la track parallele, organizzate come open space: io ho avuto la fortuna di facilitare la sessione su Scrum. La sessione dura un’ora ma dopo ho un piacevole continuo con alcuni dei partecipanti, durante il quale abbiamo parlato di tanti argomenti. Pausa pranzo e poi via con le sessioni pomeridiane! Dopo la sessione plenaria su pair-programming remoto ho partecipato ad una sessione su “imporre l’agilita’ e valori in un team”: e’ stato interessante discutere di come per poter lavorare agilmente ci _devono_ essere dei valori comuni di base, qualcosa anche di piu’ pragmatico dei valori di Beck, ma senza questo substrato si fatica ad essere agili. Il mio pomeriggio e’ finito aiutando Matteo con l’XP Game: mi ero divertito quando ci ho giocato all’ESSAP, mi sono divertito a fare da coach/client all’Agile Day!
Arrivato a sera ero morto, quindi sono tornato a Parma con Marcello e Lorenzo.
Mi sono divertito, ho rivisto tante persone ed ho preso appunti per il 2007: state pronti perche’ la prossima edizione sara’ ancora meglio!!
Luca | December 5, 2006
In colpevole ritardo ecco il feedback della seconda giornata dell’XPDay London.
La mattina si e’ aperta con un keynote speech quantomeno curioso tenuto da James Noble e Robert Biddle; curioso perche’ quando sono arrivata nella sala gli speaker sparavano i Chemical Brothers a palla…. quando loro hanno iniziato la presentazione e’ stato qualcosa piu’ vicino al Saturday Night Live Show che ad un keynote speech di una conferenza IT.
L’idea che hanno volto trasmettere e’ che se non collabori attivamente con il tuo customer non sarai mai agile, anche se fai TDD, Pair Programming, scrivi tante belle storie su dei cartoncini etc etc
La giornata per me e’ proseguita con “Introduction to Scrum” tenuta da Jospeh Pelrine: ottima introduzione, Joseph e’ un grandissimo speaker e anche su un argomento che conosco e’ riuscito a darmi qualcosa di nuovo. Dopo Jospeh ho seguito “The Toyota Way” dell’amico Pascal, che ha illustrato come il lean development usato in Toyota ha una base comune(forse e’ meglio dire ha dato la fondamenta) hai principi dietro i metodi agili.
Nel pomeriggio Ho seguito un Workshop di Rachel Davies e Mike Hill, sui “Collaborative Workspace”: e’ stato incredibilmente divertente!!! Divisi in squadre, ogni team ha dovuto creare il “worskpace from hell” e a seguire il “workspace from heaven” usando lego, cartoncino, pennarelli, pongo…oltre al divertimento, e’ stato interessantissimo notare come alcuni elementi erano presenti in ogni modello presentato e come spesso idee semplici e assolutamente poco costose diano un grandissimo contributo!
Infine ho chiuso la conferenza seguendo una fishbowl session dal titolo “Are you brave enough ?”: si e’ discusso di quanto coraggio si ha effettivamente nei rapporti con il management e clienti e di come una comunicazione efficacie passa anche dal coraggio..interessante, ma devo ammettereĆ che iniziavo ad accusare la stanchezza e quindi non ho partecipato a dovere!
Complessivamente e’ stata una buona conferenza: contentissimo delle sessioni legate al “peopleware”, un po’ deluso da quelle tecniche ma il giudizio complessivo e’ piu’ che soddisfacente, la qualita’ degli interventi e’ mediamente alta.